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Congresso per parrucchieri, partecipare è importante

Chi ha scelto la professione di parrucchiere, o meglio hair stylist, sa perfettamente che non basta aprire un negozio e avere un certo numero di clienti per dire di essere arrivati da qualche parte, infatti quello è solo l’inizio. Per poter crescere e andare avanti, come del resto in ogni altra professione, occorre impegnarsi ed essere sempre aggiornati. Ecco perché è fondamentale frequentare dei corsi, dei congressi e viaggiare moltissimo. Un congresso per parrucchieri in particolare è un’occasione di crescita davvero importante dove si possono apprendere sempre nuove cose.

Rinnova sempre il tuo negozio

Una delle cose fondamentali per un hair stylist è il negozio. Un brutto negozio non è invitante per il cliente e se anche il parrucchiere e i suoi collaboratori fossero i più bravi della zona, difficilmente il cliente potrà affidarsi a quel professionista se il suo studio non corrisponde alla sua bravura. In molti corsi e in diversi congressi si focalizza l’attenzione proprio su questi dettagli, quindi come allestire e curare il proprio studio, a partire da come sistemare uno stand portatile con dei prodotti in esposizione o un monitor che mostri l’esecuzione di tagli e acconciature particolari.

Inutile stare a sottolineare che l’ordine e la pulizia sono fondamentali e a tal riguardo anche il personale andrà istruito in modo adeguato. Inoltre gli arredi non devono essere un’accozzaglia di stili, ma è bene fare prima un progetto d’arredo e seguire quella linea, ci sono doversi studi molto accoglienti in stile retrò, oppure decisamente moderni o che seguono dei trend molo originali. Si può giocare con i colori, ma senza dimenticare che il cliente viene da te anche per rilassarsi.

A quale congresso partecipare

Nell’arco dell’anno i congressi che si tengono su aggiornamenti e una miriade di altri argomenti sono tantissimi. Se si partecipasse a tutti non ci sarebbe più il tempo di lavorare. Occorre quindi selezionare a priori quelli di interesse. Per esempio, se ci si vuole specializzare nelle colorazioni sarà bene, per un determinato anno, ottimizzare tempo e risorse e investire solo su quella tipologia di congressi ed eventualmente di corsi dove si fa il punto prettamente su quell’argomento. Come accade per altri lavori è bene non essere tuttologi, ma coltivare un settore specifico, certo, sapendo chiaramente fare tutto poiché un hair stylist non può non saper fare un taglio piuttosto che una tecnica di colore, tuttavia ci si può specializzare in modo particolare in una di queste cose.

Il secondo criterio di scelta, chiaramente è il tempo e il budget a disposizione. Non è obbligatorio partecipare a tutti i congressi, meglio invece scegliere quelli più interessanti per il proprio caso e parteciparvi anche se comportano una discreta spesa  o la necessità di spostarsi anche all’estero. In questo caso il gioco deve valere la candela, quindi si valuta a priori se e quanto quel corso possa essere utile e in base a questo si decide se partecipare o meno.