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Reddito di cittadinanza: quando e come chiederlo

Il reddito di cittadinanza è stato il fulcro della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle, criticato da alcuni e acclamato da altri, il reddito di cittadinanza è entrato recentemente in vigore.

In questa guida andremo ad spiegare quando e come fare per richiederlo.

Per prima cosa va chiarito che non tutti possono avere diritto al reddito di cittadinanza, ci sono requisiti minimi da rispettare per poter fare una prima richiesta; innanzitutto dovrete essere cittadini Italiani, cittadini comunitari o cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e residenti in Italia in maniera continuativa da almeno dieci anni; dovrete avere un Isee inferiore a 9.360€; avere un patrimonio immobiliare (non comprendente la casa abitata) inferiore a 30.000€; avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€ con alcune eccezioni, il limite infatti viene incrementato di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo e di 5.000€ qualora fosse presente all’interno del nucleo familiare una persona affetta da disabilità; non superare i 6.000 € (9.360 € qualora la famiglia fosse in affitto) di reddito familiare.

I seguenti invece sono i nuclei familiari a cui viene impossibilitato l’accesso alla richiesta di reddito di cittadinanza:

    • soggetti in stato detentivo;
    • nuclei familiari detentori di barche e imbarcazioni da diporto;
    • i nuclei familiari in cui risulti esserci da parte di almeno un membro della famiglia l’acquisto di una macchina o una moto effettuato nei sei mesi precedenti la richiesta di Reddito di Cittadinanza
    • restano inoltre esclusi i detentori di automobili di cilindrata superiore ai 1600 cc o di moto con cilindrata superiore ai 250 cc acquistate nei due anni precedenti la richiesta di reddito;
    • restano infine esclusi dalla richiesta del reddito di cittadinanza i nuclei familiari in cui risulta esserci un membro della famiglia dimessosi dal lavoro nei 12 mesi precedenti la richiesta di reddito, eccezion fatta per le dimissioni per giusta causa.

Verificati i requisiti necessari a richiedere il reddito di cittadinanza non vi resta che andare a fare domanda, la domanda dovrà essere affiancata dalla dichiarazione sostitutiva unica ai fini Isee, la domanda potrà essere inoltrata a partite dal 1 aprile 2019 direttamente all’Inps, bisognerà compilare e presentare il modulo pre-compilato fornito dall’ente stesso che potrà sia essere consegnato manualmente che inviato online.

Nei successivi cinque giorni sarà l’Inps ad accertarsi che i requisiti minimi siano rispettati, qualora foste riconosciuti idonei al reddito di cittadinanza riceverete una speciale carta ”Rdc”.

Una volta ottenuto, i destinatari del reddito di cittadinanza dovranno sottoscrivere un patto di lavoro atto al reinserimento nel mondo del lavoro, il possessore del reddito dovrà dichiarare disponibilità al lavoro e partecipare a dei corsi di aggiornamento, questi obblighi dovranno essere mantenuti da tutti i membri del nucleo familiare non occupati o non studenti.

Questo patto dovrà essere siglato entro 30 giorni dall’accesso al reddito presso i centri per l’impiego, in seguito verranno proposti fino a tre diverse occupazioni, il beneficiario del reddito potrà rifiutarne massimo due per poter mantenere il reddito di cittadinanza.