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Quando e perché rivolgersi ad un consulente legale

Con il termine consulenza si intende un consiglio o un parere che un’azienda, un’attività o anche un privato può chiedere su un determinata questione. Diventa legale quando il consiglio lo si vuole su un questione giuridica, su un qualcosa che attiene le finanze o comunque qualunque cosa si leghi all’ambito legale. Per ottenere questo servizio ci si rivolge pertanto al consulente legale, un esperto conoscitore della legge, che ha padronanza delle norme dell’ordinamento italiano e che può pertanto offrire delle soluzioni su particolari problemi per i quali viene interpellato.

La funzione del consulente legale

È sbagliato parlare di consulente legale come fosse un avvocato, infatti il primo non per forza deve essere un professionista abilitato alla professione Forense. Parliamo tuttavia di un giurista, che ha approfondito le sue conoscenze in campo normativo e sa dunque destreggiarsi tra una situazione e un’altra con destrezza, risolvendo i problemi del suo clienti. Un consulente legale può lavorare sia in ambito pubblico che in ambito privato, sia da solo che in collaborazione con gli avvocati (come vedremo anche più avanti).

Quando ti rivolgi ad un consulente legale non puoi avere per lui alcun tipo di segreto. Devi cioè spiegargli con sincerità e nel dettaglio cosa ti spinge a chiedere un suo parere, altrimenti gli risulta difficile trovare una soluzione al tuo problema. Di contro, il consulente legale ti ascolta e sviscerare tutto quello che tu dici focalizzandosi sui punti che ritiene salienti per arrivare allo scioglimento dei fili della matassa. Facilmente pone delle domande per capire meglio determinati aspetti che considera importanti, dopodiché si prenderà del tempo per esaminare il caso.

Parliamo sempre di risoluzioni che si trovano in campo legale, e che tanto potrebbero poi richiedere l’intervento di un avvocato, tanto possono trovare soluzione in un comportamento o comunque una pratica che il cliente deve assumere per risolvere il tutto. Il consulente legale mette in piedi una strategia ricercando precedenti giudiziari, norme, articoli, commi, clausole, tutto ciò che può essere utile e che può fornire lo spiraglio d’uscita alla situazione spiacevole creatasi.

Quando può essere necessaria una consulenza legale?

Se ti stai domandando quando può risultare necessaria una consulenza legale, le situazioni possono essere tra le più disparate. Si possono avere dei pareri riguardo una piccola controversia che si può risolvere in sede stragiudiziale, così come si può aver bisogno di consigli su una situazione che inevitabilmente va risolta in tribunale. Non a caso spesso il consulente legale si ritrova a collaborare con l’avvocato, per trovare insieme chi dal punto di vista teorico, chi dal punto di vista pratico, la chiave giusta per aiutare il cliente. Tutto sta nel tipi di problema e nella sua gravità.

I consulenti legali sono ormai super attivi nella società di oggi, Spesso addirittura utilizzano il web per farsi conoscere e per esprimere il loro parere. Ci sono addirittura portali dove si possono chiedere delle consulenze legali gratuite a dei veri professionisti, che daranno un loro parere approfondito circa una vicenda. Le soluzioni ad un problema possono essere molteplici, e di solito il professionista cerva sempre di prospettare al cliente quella più veloce, più semplice e senza doversi per forza poi costituire in giudizio.

Le attività di consulenza legale rientrano nel novero delle stragiudiziale, ovvero di quei procedimenti che si pongono in essere fuori dal tribunale e che trovano soluzione senza adire un giudice. Ecco il motivo per il quale un consulente legale non per forza deve essere un soggetto abilitato all’esercizio della professione Forense. Ad ogni modo è sempre meglio affidarsi ad esperti del settore, che abbiano sviluppato anni di attività nel settore e che dunque possano vantare il miglio approccio di pareri e consigli per i clienti.