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Come scegliere il miglior intonaco per la propria casa

Che si tratta di ristrutturare casa o di costruire nuovi ambienti poco importa, la cosa importante è quella di utilizzare il giusto intonaco per le pareti.

Esistono diverse tipologie di intonaco e scegliere quello che fa al proprio caso a volte potrebbe rivelarsi un’impresa alquanto ardua soprattutto se i lavori verranno eseguiti in modalità fai da te.

L’intonaco è l’ultimo strato di rivestimento delle superfici murarie e svolge due funzioni:

  • protettiva,
  • decorativa.

Viene applicato con lo scopo di livellare e uniformare le varie superfici.

I prodotti presenti in commercio possono essere di diverse tipologie, per cui avranno tempi di posa differenti così come spessori e costi.

L’intonaco: perché è importante scegliere quello giusto

Per un’ottima riuscita del lavoro è fondamentale scegliere quello giusto, quindi occorre in particolar modo, stare attenti alla qualità dei componenti.

Se non si acquista quello corretto, con il passare del tempo potrebbero insorgere delle problematiche non indifferenti e purtroppo tutto il lavoro fatto andrà completamente perso.

Inoltre, c’è un altro accorgimento che bisogna non sottovalutare ovvero: la posa in opera.

Ad esempio, le condizioni ambientali devono essere rispettate.

Solitamente per poter procedere con la messa in opera, le temperature devono essere comprese tra i 5° e i 35°, mentre il livello di umidità non deve essere superiore al 65%.

Inoltre è doveroso tra una mano e l’altra, attendere il giusto periodo di attesa.

Se non si rispettano questi piccoli dettagli gli intonaci potrebbero essere soggetti a distacchi, disgregazioni o altri difetti di varia entità.

Come accennato in precedenza, esistono diversi tipi di materiali e ognuno verrà utilizzato a seconda della muratura.

Tra questi annoveriamo, intonaci per ripristino del cemento armato, intonaci per cappotto, intonaci deumidificanti, intonaci a base di gesso, per ripristinoIntonaco lavato e così via.

Quali sono gli intonaci più utilizzati

1. Intonaco deumidificante per risanare le pareti umide

Molte volte capita di dover intervenire su muri già esistenti ed eliminare il problema dell’umidità.

Le cause che possono portare all’insorgenza di tale dilemma possono essere tante e variegate.

Tuttavia al di là della causa sottostante, c’è una soluzione uguale per tutti, ovvero l’intonaco deumidificante.

Si tratta di un materiale molto traspirante e lo scopo è quello di assicurare l’evaporazione dell’acqua presente nella parete e bloccare l’umidità in salita.

Prima di applicarlo è doveroso eliminare quello esistente.

2. Intonaco a base di gesso

Solitamente questo prodotto viene impiegato per gli ambienti interni e come sottofondo, se vogliamo dirla tutta.

Interviene come correttore acustico e se applicato correttamente dura nel tempo senza apportare alcun problema.

3. Intonaci naturali per la bio edilizia

Esistono anche degli intonaci senza l’aggiunta di sostanze chimiche e il risultato si rivela più che soddisfacente.

Trovano largo impiego nel settore della bioarchitettura, nell’edilizia tradizionale, o nel restauro storico architettonico.